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Acqua di rubinetto: cresce la fiducia, aumenta l’importanza di una corretta manutenzione

Fonte dei dati: Indagine Personalive per Aqua Italia, edizione 2026.

Elaborazione e commento a cura di AMITAP.


La fiducia degli italiani nell’acqua di rubinetto continua a crescere e sembra ormai rappresentare un cambiamento stabile nelle abitudini quotidiane.

Secondo l’indagine 2026 realizzata da Personalive per Aqua Italia, su un campione di oltre 2.000 persone, l’83,4% degli intervistati dichiara di aver bevuto acqua del rubinetto, trattata o non trattata, nel corso degli ultimi dodici mesi. Quasi la metà degli italiani, il 49,8%, afferma inoltre di consumarla sempre o quasi sempre.


Una scelta pratica, economica e sostenibile


Tra le principali motivazioni che orientano la scelta dell’acqua di rubinetto emergono:

  • la comodità, indicata dal 31% degli intervistati;

  • il minor costo, con il 28,6%;

  • l’attenzione all’ambiente, con il 28,4%;

  • la presenza di maggiori controlli, indicata dal 23,3%;

  • il gusto, scelto dal 20,4%.


L’indagine evidenzia anche alcune differenze territoriali. La quota più alta di consumatori abituali si registra nel Nord-Est e in Emilia, con il 70,4%, seguita dal Nord-Ovest con il 63,2%, dal Centro e dalla Sardegna con il 59,3% e dal Sud e dalla Sicilia con il 54,5%.


La sensibilità ambientale assume quindi un peso sempre maggiore: ridurre l’utilizzo di bottiglie, gli imballaggi e il trasporto dell’acqua è percepito da un numero crescente di cittadini come un comportamento concreto e facilmente applicabile nella vita di tutti i giorni.


Quasi quattro famiglie su dieci trattano l’acqua in casa


Un altro dato particolarmente significativo riguarda la diffusione dei sistemi di trattamento domestico: quasi il 40% delle famiglie italiane dichiara di utilizzarne uno.

Addolcitori, sistemi di filtrazione, apparecchi a osmosi inversa, dispositivi sottolavello e altre soluzioni al punto d’uso rispondono a esigenze differenti, come migliorare determinate caratteristiche dell’acqua, ridurre alcuni elementi indesiderati o renderne più gradevole il consumo.


La crescente diffusione di questi dispositivi porta però con sé anche una maggiore necessità di informazione. Installare un sistema non è sufficiente: per mantenerlo efficiente nel tempo sono fondamentali una corretta gestione, la sostituzione dei materiali di consumo, gli interventi di sanificazione e i controlli periodici previsti dal produttore.


La fiducia continua anche dopo l’installazione


Dal punto di vista di AMITAP, questi dati confermano il ruolo sempre più importante dei tecnici e dei manutentori qualificati.

La fiducia del consumatore non dipende soltanto dalla scelta iniziale dell’apparecchiatura, ma anche dalla professionalità di chi la installa, la controlla e ne garantisce nel tempo una manutenzione adeguata.


Informazioni comprensibili, interventi documentati, ricambi idonei e indicazioni trasparenti sulle reali necessità dell’utente sono elementi essenziali per la tutela del consumatore e per la crescita responsabile dell’intero settore.


L’aumento del consumo di acqua di rubinetto rappresenta dunque una notizia positiva, sia dal punto di vista ambientale sia culturale. Per il comparto del trattamento dell’acqua è anche un invito a continuare a investire nella formazione degli operatori, nella qualità degli interventi e in una comunicazione corretta e consapevole.

 

Per approfondire: “Acqua del rubinetto: la fiducia degli italiani continua a crescere” – ANIMA Confindustria


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